[Linux-Biella] Campare di software
Jumping Jack
jumpingjack a mclink.it
Mar 5 Apr 2011 17:00:09 CEST
Il 05/04/2011 14:40, leonardo buffa ha scritto:
> On Tue, 05 Apr 2011 13:10:46 +0200
> Jumping Jack<jumpingjack a mclink.it> wrote:
>
>
>> tutele legali e posso espandersi con investimenti. Ma partendo dal
>> comume mortale, come funziona?
> beh il cliente ti commissiona una cosa, la realizzi, ti paga per il
> lavoro che lui non sarebbe stato in grado di fare e gli lasci il codice
>
> il cliente si fida perche' non gli nascondi i segreti di pulcinella e
> continua a lavorare con te
> mi sembra un ragionamento molto logico, non e' piu' tempo di
> nascondersi dietro a paroloni e false conoscenze esclusive... c'e'
> gente che a causa di atteggiamenti di quel tipo si e' trovata in mezzo
> alla strada
>
>
>
Quello lo considero molto positivo, anche perchè credo che molte
aziende, con la cupidigia, alla fine ci rimettano per perdita di vendite
come tu dici e come è successo a coloro che hanno fornito il software
per la gestione delle lavorazioni, nell'azienda dove lavoro: visto che
non correggevano certi bug banali, nonostante glieli segnalassi, e che
richiedevano cifre assurde anche per piccole modifiche, alla fine ho
riscritto tutto anche se c'è voluto moltissimo.
La mia domanda era proprio dovuta a ciò che ho visto, come
atteggiamento, in Italia. Sono tutti (molti ok) gelosi del loro software
e piuttosto che vederlo sfruttato da altri lo lasciano morire. Ho
collaborato a diversi progetti di giochi di ruolo online, tutti
italiani, alla fine, in quel mondo, non c'è mai stato nessun gruppo che
fosse sbocciato perchè ognuno vole il suo e basta.
Io sono orgoglioso se un mio software viene usato, mi fa sentire che ho
fatto qualcosa di importante, mi girano un po' le balle se io sudo come
un maiale e qualcun'altro vive sul mio sudore, ma questo comunque è
secondario ed è solo causa del fatto che i soldi servono un po' dappertutto.
Sul farsi assumere da un'azienda per sviluppare il proprio software,
secondo le loro esigenze, mi puzza un po' tanto, cioè lo vedo già che
piuttosto che assume qualcuno a caso, anche se è il più qualificato, lo
fanno fare a qualcuno di interno che magari non ne sa nulla e deve
imparare oppure assumono il primo paraculato che gli viene proposto. (in
Italia)
La cosa invece del prendere N software open source metterli assieme e
vendere la customizzazione mi pare molto interessante, ma qui non
capisco una cosa: se io faccio quello che è stato detto, poi un'altro fa
la stessa cosa con una cazzatina aggiunta sul mio lavoro e lui vende
praticamente il mio stesso software, lui può investire e lo diffonde
molto meglio di come possa fare io. E qui mi attacco... O non è così?
Cioè la vedo molto come cosa da grandi aziende, con il potere di far
valere i propri diritti.
JJ
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